
Il progetto della nuova centrale è stato sottoposto alla Valutazione di Impatto Ambientale, attraverso un’apposita domanda finalizzata a ottenere la pronuncia di compatibilità ambientale da parte del Ministero dell’Ambiente e della tutela del Territorio, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e delle regioni territorialmente competenti.
Nello Studio di Impatto Ambientale che ha individuato, studiato ed esaminato tutte le componenti ambientali potenzialmente coinvolte, sono stati oggetto di particolare approfondimento i seguenti aspetti:
- i consumi d’acqua e gli scarichi idrici
- le emissioni in atmosfera e la qualità dell’aria
- il microclima del territorio circostante
- le emissioni sonore e il clima acustico
- i campi elettrici e magnetici
- l’inserimento paesaggistico dei manufatti
- i beni archeologici ed architettonici
- gli ecosistemi naturali
- le misure previste per eliminare o ridurre gli effetti sfavorevoli
- la gestione eco-compatibile dell’impianto
- i piani di monitoraggio ambientale
Con tale decreto è stato dimostrato che l’impianto, adottando le migliori tecnologie esistenti attualmente sul mercato, non costituisce, sia nella fase di costruzione, che in quella di esercizio, alcun rischio per l’ambiente e per la salute pubblica.

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